Gregorio Bardini - Paolo Longo Vaschetto
"Sezione Aurea"
Rockerilla Numero 248 -Aprile 2001(lavoro recensito insieme a "Brugge" dei Sol Invictus) Non è cosa astrusa riunire in un unico box di recensioni autori così diversi tra loro. In realtà Tony Wakeford e Gregorio Bardini un denominatore comune cè, già ospiti insieme di un evento concertistico di alcuni anni fa che abbinava le esibizioni della band inglese e del musicista italiano col suo gruppo Terre Di Mezzo. Paolo Longo Vaschetto, promoter della pregevole etichetta Arx Collana, lo ricordiamo per essersi recentemente distinto col suo sensazionale "Opera", una prova dintelligenza creativa in grande sintonia col sentimento artistico di G.B. (il quale peraltro partecipò al disco), requisito oggi puntualmente confermato in questo lavoro a quattro mani che porta il titolo di "Sezione Aurea". Il richiamo al mito dEuropa e delle origini espresso dai Sol Invictus è nondimeno determinante nelle composizioni di Gregorio Bardini e Paolo Longo Vaschetto, solo che qui si afferma nella prospettiva più ampia del retaggio indoeuropeo, la ricerca della radice comune che passa dalle saghe nordiche alle filosofie orientali, dal folklore rumeno alla tradizione italica. Nelle nove tracce strumentali racchiuse in "Sezione Aurea" tutto questo lo si avverte come un magico diorama di culture vive, leleganza della forma non tradisce lessenza cui essa proviene e nutre queste musiche incantate, vera kermesse di danze e di mantra, di arie epico-sacrali e ritmi sublimatori, di armonie e di bordoni acustici pronti a regalarci lillusione alchemica della felicità da sempre inseguita, la calma olimpica e le piccole gioie della vita.
Aldo Chimenti