Gregorio Bardini
Carlo Cantini
"The Cosmic Milk"
Rockerilla N°234
Febbraio 2000

Continua in grande stile l’avventura artistica di Gregorio Bardini che aggiunge un’altra tappa lungo i percorsi interiori del mito indoeuropeo o eurasiatico. A dividere con lui questa esperienza oggi è il bravo musicista Carlo Cantini che contribuisce egregiamente alla realizzazione delle sei composizioni strumentali presentate in “The Cosmic Milk”, prestandosi con le sue belle partiture per violino e percussioni che ben si sposano alla calligrafia chiara ed ai flauti multicolori di Gregorio Bardini. Il senso esoterico e simbolico del titolo non viene tradito dal contenuto dell’opera che anzi esprime pienamente il concetto di nutrimento spirituale e bevanda di vita in 40 minuti di musica che è vero nettare per la mente, fatta di armonici avventurosi e fiammeggianti battaglie percussive che colorano visioni di aurore lontane nel tempo eppur mai così presenti. Un saggio di potenza alchemica attraverso i suoni che lascia incantati accordo dopo accordo e che riflette una nobiltà di intenti ed una forza poetica tali da far entrare in uno stato di grazia magico e difficile da raccontare, quasi a farci sentire sentire un po’ come degli sciamani che catturano la calma cosmica del satori. In altre parole quello che abbiamo di fronte è un atto di fede in musica dettato da principi superiori che sono quelli ignei dell’arte al servizio di un’identità culturale da recuperare e restituire alle generazioni prossime venture. A buon intenditor…


                                                                                                                                                    Aldo Chimenti