Resto del Carlino - 29-03-01

ADRIA DOMANI UN INTERESSANTE SEMINARIO AL CONSERVATORIO MUSICALE

I segreti della chitarra elettrica

Un interessante seminario sulla chitarra elettrica si terrà domani al Conservatorio di Adria. Non capita ancora così spesso di osservare, all’interno dei conservatori italiani, un reale interesse per la musica contemporanea, a cui faccia seguito una seria attività di studio, approfondimento e divulgazione; a maggior ragione se si tratta di produzioni particolari, a volte poco conosciute dagli stessi musicisti e comunemente associate a generi musicali dì tutt'altro tipo.

Su questo versante, il Conservatorio statale di musica "A. Buzzolla" di Adria può vantare un impegno continuo e significativo, che si concretizza annualmente nella realizzazione del laboratorio di musica elettronica e nell'organizzazione di incontri e corsi sul tema. Si colloca all'interno di queste iniziative il seminario di domani, del quale sarà protagonista la chitarra elettrica, che oggi si presenta come un "nuovo' strumento nell'ambito della musica colta; si può infatti constatare che, se il repertorio cameristico con chitarra elettrica è relativamente noto ed eseguito, è invece piuttosto raro assistere ad un concerto di musica d'arte per lo strumento solo.

Docente sarà il maestro Mauro Franceschi, che insegna presso l'istituto musicale "A. Vivaldi" di Bolzano, nel cui ambito è stato pubblicato il suo metodo per chitarra a plettro "Saggio senza opere, nuvole senza pioggia". Attivo sia come esecutore sia come compositore e giornalista, nel 1997 Franceschi ha fondato la Mauro Franceschi Band, con cui ha effettuato la registrazione di musiche proprie, realizzando per la Rai diverse trasmissioni radiofoniche e tre video di sue composizioni .

Durante l'incontro con gli studenti ed allievi del conservatorio adriese, il docente eseguirà fra l'altro ben tre brani significativi della letteratura solistica per chitarra elettrica: "Invention#8" di Tim Brady, un autore canadese per cinque volte vincitore dei premio quale miglior compositore in Canada, "Moonyean" di Loren Mazzacane autore statunitense e "Grungy" di Steve Mackey, affermato autore statunitense, docente a Princeton University, le cui musiche sono edite da Boosey & Howkes e che è stato tra i protagonisti dell'edizione 1999 di "Settembre Musica" a Torino.

 

a.p.