Paolo Longo Vaschetto
"Opera"
Marble moon
Febbraio 2001

Un titolo impegnativo per un disco che però riesce a portare fino in fondo tutto quanto promesso a partire dal suo nome di battesimo. Opera: un lavoro che riflette suggestivi paesaggi lagunari attraverso una nuova incarnazione sonora del "Requiem Resurrexi" grazie all’illuminata ispirazione di Paolo Longo Vaschetto magistralmente accompagnato da artisti della caratura del flautista Gregorio Bardini e del baritono Agostino Castagna.

Musica per intenditori, di quella con la "M" maiuscola, e questo non solo per via del piuttosto intuibile background dei suoi fautori quanto, soprattutto, per l’effettiva capacità di dare sentimento ed emozione ad una passione sonora lunga undici sentiti rintocchi. "Opera" è l’eco di una campana inghiottita dalle nebbie alle prime luci del mattino, il crepuscolo avvolto nel silenzio, accompagnato da sprazzi di amara inquietudine e nostalgia. Un lavoro che accoglie l’ascoltatore in un regno di memorie che ardono, ardono di un fuoco lento e inesorabile, coperto da ceneri sotto le quali covano passioni e sentimenti in grado di scaturire struggenti frammenti di amore in musica. Opera.

A dispetto della copertina l’immagine presente sul compact avrebbe, almeno a mio avviso, reso in maniera molto più vivida e diretta l’atmosfera che è in grado di far respirare un simile disco ma, a prescindere da ciò, spero che i più non si fermino alle apparenze e puntino diritti alla sostanza, soprattutto perché qui la buona musica, le idee e le capacità ci sono tutte. Fino in fondo.

Max Ribarich